Contact Us

Use the form on the right to contact us.

You can edit the text in this area, and change where the contact form on the right submits to, by entering edit mode using the modes on the bottom right. 

116 Corso Gelone
Siracusa, Sicilia, 96100
Italy

0931.1960524

Entra nel mondo della casa editrice Sampognaro & pupi. I nostri viaggi letterari iniziano dal Mediterraneo.

Blog

Il Blog della Sampognaro & pupi racconta cosa si dice in città di scrittori e scrittura, proponendo le critiche e le recensioni dei suoi libri, ma anche interviste e approfondimenti in merito al mondo letterario.

 

La Bella Politica

Knowhow Srl

Gli scritti di Paolo Fai contro conformisti e ignavi

la bella politica

E' impossibile, per fortuna, riassumere, anche parzialmente, il contenuto della "Bella politica" in cui Paolo Fai (in primo luogo mente aperta e stile brillante e poi umanista di classica tempra) ha raccolto una serie di interventi già apparsi sotto diverse testate, prestigiose o degne di esserlo. Per fortuna perchè ci esime dal ridurre a esili tracce quelle che sono considerazioni agilmente scorrenti tra l'oggi e lo ieri in vista di un domani che non è più di quanto lo fosse nei secoli trascorsi in quanto l'umanità non è mai riuscita a pre-vedere quel che l'avrebbe attesa anche dopo qualche stagione. Dunque è un libro sul presente, che però è orchestrato sulle certezze del passato e nella loro proiezione futura. Con la divina libertà di parola (parrhesìa si diceva ad Atene) che oggi molti hanno anche dimenticata in nome di una correttezza politica che non riesce quasi mai a superare il limite della scempiaggine. Ricorda dunque a pg. 166, un grande lettore dei classici italiani, Carlo Muscetta, il quale commentandava dalla cattedra universitaria di Catania il maliziosi, scomodo Boccaccio, per trarne frustate contro i conformismi imbelli di ogni secolo. Rivolgendosi ad un suo illustre corrispondente il Muscetta (che era riuscito a passare dal regime fascista alle schiere comuniste con percorso inverso a quello del medesimo Mussolini) scrisse "Megghiu moriri sparannu sparannu e no campari cacannu cacannu" e auspica (Paolo Fai) che se una qualche epitaffio dovesse scriversi per l'illustre italianista, questo dovrebbe essere, a confusione dei pusili che bordeggiano in acque tranquille e affondano in quelle appena mosse. E qui, con un salutare turpiloquio si indaga sull'ethos della vita, sulla dirittura del carattere, sulla necessità di pagare per i propri eventuali errori, ma senza sbracamenti. E si possono ripetere queste considerazioni in una seria raccolta di elzeviri eleganti e forbiti nello stile? Giudichi il lettore su questo esempio ed estenda l'esplorazione a tutto il volume (236 pg.) intitolato "La bella politica e altre anomalie" e guarirà in qualche ora dal cretinismo indotto da superficiali commentatori quotidiniani che annunciano dagli schermi panorami futuri che sono sistematicamente contraddetti dai fatti, sciorinano numerini finanziari beffeggiati dalla realtà sostanziale della vita, dai movimenti politici che come quelli di Girella cambiano casacca più rapidametne di piuma al vento. Il volume è scritto da un fine umanista, che conosce assai bene i classici antichi e gli esegeti moderni e che conversa con acume con i maestri di oggi e con quelli del passato. Ma su questo piano esiste una doviziosa letteratura che riempie le bibliografie di qualsiasi pregio di attivare lo spirito critico del lettore, di fargli capire che è possibile andare controcorrente (ovviamente con qualche rischio sgradevole), ma conservando il proprio decoro. Gli altri, i conformisti, come les mouton de Panourge, Corron belanti verso la propria rovina. Ignavi. 

da La Sicilia, 25 Novembre 2016 - Sergio Sciacca